La pesca con la menaica non è solo un metodo di lavoro: è una tradizione secolare del Cilento, tramandata di generazione in generazione. Da secoli, lungo la costa tra Palinuro e Marina di Pisciotta, i pescatori escono in mare seguendo ritmi antichi, rispettando stagioni, correnti e silenzi. Qui la pesca non è mai stata industriale, ma sempre umana, lenta, consapevole.
La menaica nasce come rete selettiva, pensata per catturare solo le alici mature, lasciando liberi gli esemplari più piccoli. È una pratica che racconta un modo diverso di stare in mare: con rispetto, pazienza e conoscenza profonda dell’ambiente.
Il metodo di pesca con la menaica
La menaica è una rete verticale a maglie larghe che viene calata in mare al tramonto e recuperata all’alba. Le alici rimangono impigliate delicatamente per le branchie, senza essere schiacciate o stressate. Questo fa una differenza enorme sulla qualità del pescato.
Ogni fase è manuale: dalla posa della rete al recupero, fino alla selezione del pesce a bordo. Non ci sono macchinari aggressivi né reti a strascico. Solo esperienza, gesti precisi e tempo.
Il risultato è un’acciuga integra, compatta, profumata di mare, che conserva tutte le sue qualità organolettiche.
Una pesca sostenibile per natura
La pesca con la menaica è sostenibile per definizione. È stagionale, limitata nei quantitativi e altamente selettiva. Non danneggia i fondali, non cattura specie indesiderate e rispetta i cicli naturali del mare. Pescare meno, ma pescare meglio: è questo il principio che guida da sempre questa pratica. Un principio che oggi è più attuale che mai. Scegliere le alici di menaica significa sostenere un modello di pesca responsabile, che tutela il mare e garantisce un futuro alle comunità costiere.
La nostra storia
La nostra azienda nasce nel cuore del Cilento, da una famiglia di pescatori che ha sempre creduto nel valore delle cose fatte bene. Abbiamo scelto di continuare una tradizione che rischiava di scomparire, difendendo un sapere antico e trasformandolo in eccellenza.
Ogni barattolo racconta questa storia: il mare davanti casa, le albe in barca, le mani che lavorano il pesce come si faceva una volta. Non produciamo grandi numeri, produciamo qualità.
Il territorio: il Cilento
Il Cilento è una terra autentica, aspra e generosa allo stesso tempo. Mare limpido, coste rocciose, borghi marinari e una cultura gastronomica profondamente legata alla semplicità.
Qui nascono le alici di menaica, favorite da un ambiente marino ancora incontaminato e da correnti che rendono il pesce particolarmente saporito. Il territorio non è solo uno sfondo: è parte integrante del prodotto.
La lavorazione artigianale
Dopo la pesca, le alici vengono lavorate a mano entro poche ore. Vengono pulite una ad una, salate secondo metodi tradizionali e lasciate maturare lentamente.
Non utilizziamo conservanti, additivi o scorciatoie. Solo alici, sale e tempo. È questo che garantisce un prodotto genuino, digeribile e dal gusto equilibrato.
Ogni lotto è diverso, perché segue la natura e non una produzione standardizzata.
Perché sono diverse dalle acciughe industriali
Le differenze si vedono e si sentono subito.
Le alici industriali vengono pescate in grandi quantità, spesso con metodi invasivi, lavorate dopo giorni e trattate per uniformare il prodotto.
Le alici di menaica, invece:
sono pescate una ad una, senza stress
vengono lavorate freschissime
hanno una consistenza più carnosa
sono meno salate e più digeribili
mantengono un profumo pulito di mare
Non sono tutte uguali, perché non devono esserlo. Sono il risultato di una scelta precisa: privilegiare la qualità alla quantità.
Un prodotto che racconta chi siamo
Le alici di menaica non sono solo un alimento. Sono un racconto di mare, di mani, di tempo e di rispetto. Chi le sceglie, sceglie un modo diverso di mangiare e di vivere il cibo: più consapevole, più vero, più umano.