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Per un ottimo antipasto sfizioso prepariamo un impasto con farina, lievito di birra, acqua tiepida e un pizzico di sale. L’impasto dovrà risultare morbido da poter prendere con il cucchiaio. Lasciamo riposare per almeno un’ora e, quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume, spezzettiamo i filetti di Alici di Menaica sotto sale, precedentemente dissalati con acqua corrente, asciugati con una carta da cucina, aperte e deliscate. Uniamo i filetti all’impasto mescolando con cura per non far perdere la lievitazione. In abbondante olio di oliva pisciottano molto caldo metteremo delle cucchiaiate di impasto con al centro almeno un pezzetto di Alice. Quando saranno ben rosolate sgoccioliamole dall’olio in eccesso e portiamo in tavola CALDE!!!  
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RICETTE
polpette di aliciPer preparare le polpette, sfilettiamo come prima cosa 1 kg di alici, togliendo anche coda e spina dorsale. In una ciotola a parte sbricioliamo la mollica di 1 kg di pane casereccio bianco, ci aggiungiamo 3 uova intere, un cucchiaio di prezzemolo tritato, 100 gr di formaggio grattugiato (la qualità del formaggio sarà secondo il vostro gusto, come tradizione ci vorrebbe del cacioricotta di capra stagionato), uno spicchio di aglio tagliato molto fine, un po’ di sale (o meglio due cucchiai di colatura di menaica), i filetti di alici e impastiamo il tutto. Formate delle polpette, passandole nella farina, friggetele in abbondante olio di oliva tenendo l’accortezza di rigirarle più volte e mettetele ad asciugare su un foglio di carta assorbente. A questo punto potete decidere se calarle in un sugo di pomodoro caldo, farle cuocere un po’ e usare come condimento per pasta il sugo e come secondo piatto le polpette, oppure passarle velocemente in un sughetto preparato con pomodorini freschi scottati con olio di oliva, aglio e basilico. In entrambe i casi avremo un secondo piatto di pesce ottimo, pratico (si può preparare anche il giorno prima) e che piace anche ai bambini.
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RICETTE
La ricetta delle alici alla scapece è fondamentalmente molto semplice. In origine era un ripiego per poter consumare le alici fritte che avanzavanoalici alla scapece dal giorno precedente. Oggi non è affatto un ripiego, ma nel caso in cui vi avanzi della frittura di alici… Ad un kg. di alici fresche togliete la testa e le interiora, lavatele bene e lasciatele a sgocciolare in un colapasta. Intanto sul fuoco mettete la padella per la frittura (in pisciottano diremmo sartania) con abbondante olio. Infarinate abbondantemente le alici e friggetele bene (nel senso che non devono assolutamente risultare morbide). Fatele sgocciolare, sistematele in una ciotola larga e, ad ogni strato, salatele ed aggiungete delle foglioline di menta fresca e dei pezzetti di aglio. Ogni frittura, condita con questi ingredienti, compone uno strato nella ciotola. Una volta fritte e condite tutte le alici, aggiungete mezzo bicchiere di aceto bianco e chiudete con un coperchio, lasciando che il calore delle alici favorisca lo sprigionarsi dei profumi e dei sapori degli ingredienti. Dopo 10 – 15 minuti il piatto è pronto per essere servito. Accompagnato da una buona insalata mista sarà un ottimo secondo piatto.
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RICETTE
C_4_ricetta_696_upiFotoPer fare delle buone alici ‘nchiappate dobbiamo prima di tutto procurarci delle buone alici, che siano grandi e intatte. Useremo sempre una dose per 4 persone, più o meno. Se accanto a voi c’è qualcuno a cui piacciono e state friggendo… aumentate un po’ le dosi. Preparate 32 grandi alici pulite e deliscate, ma stando attenti a non separare i due filetti. In una ciotola riducete a briciole, grossolanamente, la mollica di mezzo kg. di pane tipo casereccio, aggiungete 3 uova, 3 o 4 cucchiai di formaggio caprino (o pecorino) grattugiato, uno spicchio di aglio tritato finemente, un cucchiaio di prezzemolo tritato e, nel caso servisse, un po’ di latte per amalgamare il tutto e renderlo pastoso ma sodo. Con le alici aperte a libro, nella parte interna mettete una mezza cucchiaiata di impasto, ricoprite con un’altra alice e infarinate abbondantemente. Terminata questa operazione con tutte le alici, preparate una padella con abbondante olio per frittura e iniziate a friggere le nostre alici ‘nchiappate. Quando saranno belle dorate da entrambi i lati, adagiatele su della carta cucina assorbente per togliere l’olio in eccesso ed ecco che le nostre alici ‘nchiappate sono pronte da mangiare. Ma, se vogliamo esagerare, possiamo preparare un sughetto con due spicchi di aglio soffritti in olio di oliva pisciottano, aggiungere un kg. di pomodorini tagliati a pezzetti, qualche foglia di basilico fresco, un pizzico di sale e, quando sarà ben cotto, aggiungere le nostre alici fritte e lasciarle insaporire nel sughetto per 5 minuti. Continuando ad esagerare potremmo, con questo sughetto saporitissimo, condire degli spaghetti. In questo modo avremo cucinato un pasto completo: spaghetti con sugo di alici come prima portata e alici ‘nchiappate come secondo
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RICETTE

spaghetti-con-alici-fresche-pomodorini-e-peperoncini-verdiIngredienti: Per 4 persone

 
  • 400 g di spaghetti
  • 200 g d’acciughe fresche, spinate
  • 300 g di pomodori pelati
  • 2 Spicchi d’aglio
  • peperoncino piccante
  • 4 Foglie di basilico
  • un Ciuffo di prezzemolo tritato
  • mezzo Bicchiere di olio extra vergine di oliva
  • sale
In un tegame rosolare, con poco olio d’oliva, il peperoncino e l’aglio tritati, aggiungere i pomodori pelati. Lasciare cuocere il tutto per circa un quarto d’ora, aggiungere il basilico e le alici, il prezzemolo e il rimanente olio. Se occorre aggiungere un mestolo d’acqua tiepida. Cuocere gli spaghetti al dente e passarli in padella con il sugo. Aggiungere prezzemolo tritato prima di servire.
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RICETTE
come-preparare-le-alici-alla-greca_41cd1653c741d754b3eb0f25c47fc90c Prendete 10 alici di menaica fresche per persona, opportunamente deliscate e lavate; condite con del sale fino; dopo circa 10 minuti aggiungete del succo di limone fresco fino a coprirle; attendete ancora 15-20 minuti, fate sgocciolare un po’ del succo di limone ed aggiungetene qualche goccia di fresco; condite con un bel ciuffetto di prezzemolo tritato, uno spicchio di aglio fatto a pezzetti, qualche pezzetto di peperoncino piccante fresco e olio di oliva pisciottano in abbondanza. Questo semplice piatto, una volta assaggiato, diventa indimenticabile. Il gusto delle alici fresche, senza il retrogusto del sangue all’interno, e la compattezza dei filetti è un’esperienza da non perdere se si ha la fortuna di capitare a Marina di Pisciotta nel periodo della pesca con la menaica. Una volta decantato il piatto più tipico, ma non certo il più cucinato, non ci resta che iniziare a descrivere i vari piatti che si possono fare con le alici.    
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